Pro e contro di mangiare cibo biologico

Mangiate biologico? O preferite mangiare qualcosa che vi piace indipendentemente da ciò che dice l’etichetta? Si tratta di un business complicato quello che riguarda il mondo dei prodotti biologici e cosiddetti “naturali”. Ma un pensiero che può essere condiviso è che l’agricoltura biologica lavora per l’ambiente, poiché utilizza meno pesticidi. La responsabile della campagna  Organic Trade Board, Catherine Fookes, ha detto: “È un modo intelligente di lavorare nel mondo dell’agricoltura, proteggendo e incoraggiando la fauna selvatica mentre ci si occupa della salute del terreno. Invece di fare affidamento sulle sostanze chimiche, gli agricoltori biologici lavorano con la natura per nutrire la terra e controllare i parassiti. Usano la rotazione delle colture e il trifoglio per costruire la fertilità nel terreno”.

E ha aggiunto: “L’agricoltura biologica è progettata e definita dalla legge per ridurre al minimo l’uso di pesticidi, erbicidi e antibiotici nella produzione alimentare“. Con le vendite organiche in forte crescita (+ 4% nel 2014), il Regno Unito è il quarto mercato biologico più grande in Europa, e a quanto pare, sembra che sempre più persone stiano arrivando all’idea di mangiare biologico. Ma quali sono i pro e i contro?

I pro del mangiare biologico

Uno studio importante del 2014 ha rilevato che gli alimenti biologici contengono livelli molto più elevati di antiossidanti rispetto alle colture normali. “Mangiare biologico è il modo più sicuro per ridurre l’esposizione ai residui di pesticidi” afferma Fookes. Infatti, i prodotti biologici contengono in media il 30% di pesticidi in meno. I batteri presenti negli alimenti biologici hanno meno probabilità di resistere agli antibiotici ed è stato dimostrato che i cibi biologici contengono il 48% in meno di cadmio (un minerale che può essere tossico per gli esseri umani). L’agricoltura biologica rilascia meno gas a effetto serra e può ridurre significativamente l’impronta di carbonio. Inoltre il cibo biologico aiuta gli animali: Fookes dichiara che si sono registrati maggiori benefici per la fauna selvatica, la biodiversità e gli elevati standard di benessere degli animali. Mentalmente, comprare biologico ha l’abitudine di far sentire meglio le persone con se stessi e quello che mangiano. 

I contro del mangiare biologico

Non esiste una definizione internazionale e concordata di “biologico”, quindi il termine stesso può essere confuso e fuorviante. Mangiare biologico non è sicuramente la scelta più economica per il proprio portafoglio. I prodotti possono essere più piccoli e avere forme più strane, quindi se non piacciono le carote e le patate bulbose, potrebbe esserci un problema. A volte i cibi biologici sono difficili da reperire, in particolare nei supermercati più piccoli. Gli studi effettuati nel complesso sono stati largamente inconcludenti e deludenti, in quanto non si è arrivati alla differenza sostanziale tra gli alimenti non biologici e quelli biologici e conseguentemente, quale valga la pena acquistare.

Una terza via?

È difficile mangiare sempre biologico, a prescindere dalle restrizioni finanziarie o dal supermercato locale che non offre la migliore selezione. In alternativa si può provare a mangiare localmente e stagionalmente. Ridurrà la vostra quantità di carbonio, e il prodotto sarà garantito avere un sapore migliore, in quanto le piante non sono state maneggiate per produrre frutti quando normalmente sarebbero state ferme, perché fuori stagione.