Aumenta il consumo del cibo biologico in Italia

Finalmente possiamo dire che l’Italia è al passo coi tempi. Almeno per quanto riguarda il concetto “bio”. La salute nostra e dei nostri figli, circa quello che mangiamo quotidianamente, è talmente importante che si preferisce il cibo biologico rispetto al tradizionale, ovvero a quello che compravamo fino a ieri nei supermercati. Nonostante la crisi economica che in questi ultimi anni ha costretto milioni di italiani a stringere la cinghia, il consumo dei prodotti biologici è cresciuto quasi del 20% e non si arresta. Sebbene questi cibi, come frutta, verdura, carne e uova, abbiano dei costi importanti, agli italiani sembra non importare molto. Da un’intervista fatta ad un campione di italiani è risultato che il prodotto più comprato sono le uova, registrando continui aumenti da parte degli operatori del settore biologico. Seguendo questa tendenza, anche i territori utili alla coltivazione del cibo bio sono aumentati, seguendo il metodo predisposto. Per quanto riguarda invece il discorso degli animali, un importante aumento con numeri a doppia cifra accompagnati da un segno positivo, riguardano gli equini e animali come i conigli. Questi dati non sono passati di certo inosservati al Governo, il quale si è espresso in maniera solidale, impegnandosi nella diffusione e nella continua crescita di questo mercato.

Negli ultimi tempi gli scandali che hanno coinvolto cibi di diversa tipologia hanno spaventato non solo gli italiani, ma la popolazione di tutto il mondo. Per questa ragione non vi dovete stupire se quando andate nei negozi specializzati nella vendita di prodotti bio leggete delle cifre maggiori rispetto alla media. Dovete considerare che state acquistando dei prodotti con zero additivi chimici o per lo meno trattati in maniera più controllata e sicura, rispetto ad altri prodotti dello stesso genere. Proprio in virtù di questo discorso, oltre a crescere in termini di percentuale, la spesa bio degli italiani sta aumentando in maniera esponenziale la presenza di negozi di questo genere lungo tutto lo stivale, creando anche maggiori posti di lavoro e strizzando anche un occhio alla salvaguardia dell’ambiente. Dati recenti hanno dimostrato che in alcune zone dell’Italia, il bio deve continuare a crescere. Secondo i risultati dell’Osservatorio Sana 2017, quasi 8 famiglie su 10 hanno effettuato una spesa biologica almeno una volta all’anno. È qui che la questione merita più attenzione anche da parte degli organi competenti in materia. Andando nel dettaglio della ricerca, si è potuto appurare che il 65% della spesa bio riguarda il Nord Italia, che sembra essere la parte italiana più informata sull’argomento; subito dopo con il 24% troviamo il Centro Italia, che a quanto pare deve migliorare qualcosa circa la comunicazione dei vantaggi ed infine come fanalino di coda, troviamo il Sud Italia con solo l’11% della popolazione che è solita acquistare cibo bio nella propria spesa. Ovviamente, ad incidere sono anche le condizioni economiche in cui riversa la popolazione, ma è doveroso fare un ulteriore tentativo per migliorare la conoscenza di questi prodotti a tutti i cittadini.